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Avvisatore Marittimo del porto di Livorno
       

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Descrizione

Avamporto


Diga della Vegliaia

Costruzione rettilinea,non collegata alla terra ferma, con direzione 105° - 285°, lunga m.480, a protezione dell'imboccatura sud del porto. Nel tratto di mare fra l'estremità orientale della diga e la costa si estende una vasta zona di secche sulle quali, con mare grosso, si formano vistosi frangenti.


Diga Curvilinea

Delimita ad ovest la zona dell'avamporto. Imponente costruzione che poggia su una sottostruttura costituita interamente da una gettata di massi artificiali , si sviluppa ad arco per m. 1150 con m.1000 di corda, in direzione nord-sud. La sovrastruttura è sormontata da un massiccio muraglione che protegge lo specchio acqueo dell'avamporto dai venti del III e IV quadrante. La parte interna della diga, interamente banchinata, e provvista di bitte può essere usata per ormeggi poppieri; il fondale e' di m. 8.50 ad una distanza di 20 m. dal filo banchina .


Porticciolo Morosini

Situato di fronte all'imboccatura del porto, protetto a sud da una diga artificiale ed a nord dalle infrastrutture del Nuovo bacino di Carenaggio, ha l'imboccatura di circa 70 m., verso ovest.


Porto Vecchio

 

Attraverso una bocca di accesso, orientata EO e larga m. 100, con un fondale max di m.10.36, dall'Avamporto si entra nel Porto Mediceo che rappresenta l'area più vasta del Porto Vecchio.


Molo Mediceo

Lungo m.470 con fondali di 4.5 m : il primo tratto a sud è in concessione al Cantiere Azimuth come banchina attrezzata per ormeggio da diporto, segue un tratto destinato al naviglio da diporto ed attrezzato a tale scopo; un ulteriore tratto è riservato alle Unita della Marina Militare ed infine. verso l'estremità nord, è adibito ad ormeggio dei mezzi del Corpo Piloti; inoltre sulla testata vi e' la torre di avvistamento navi dell'Avvisatore Marittimo del Porto


Sassaia

Con questo nome si intende il primo tratto di m. 80 della banchina che, dalla radice del Molo Mediceo, prosegue verso levante Vi si trova l'unico distributore di carburante (gasolio e benzina) per naviglio da diporto


Andana delle ancore

In prosecuzione della Sassaia, per m. 160 fino al ponte girante del canale di accesso alla Darsena Nuova. E' adibita ad ormeggio di barche da diporto.
Su questa banchina si trova un "hangar" per i mezzi nautici della polizia


Calata Elba

E' il tratto di m 100 che va dal ponte girante al Moletto Elba. E' destinato all'ormeggio dei rimorchiatori in servizio portuale.


Pontile Elba

Lato nord lungo 85 m , lato sud lungo 100m: largo m. 15 e' destinato all'ormeggio delle navi adibite a collegamento regolare con l'arcipelago toscano. Il fondale e' di m.7 .


Andana degli Anelli

E' compresa fra il moletto Elba e il Molo Capitaneria; lunga m.130 con fondale massimo di m.7.01 e' dotata di 3 idranti di acqua potabile e 10 prese telefoniche. Vi ormeggiano rimorchiatori in servizio portuale e navi militari


Molo capitaneria

Lungo 168 m con pescaggio pari a 7,5m a N e 7m a S e' adibito ad ormeggio per traghetti e motonavi passeggeri

Calata Sgarallino

E' il lato nord del Porto Mediceo. Lunga m.210 con un fondale massimo di m.8.68. Viene utilizzata da traghetti passeggeri, in servizio stagionale con la Corsica e la Sardegna e da navi da crociera; vi si trova un pontone verso la radice della banchina per consentire l'ormeggio a traghetti con rampa poppiera.


Darsena Vecchia

E' il punto da cui trae origine il porto di Livorno. E' situata a levante del porto Mediceo col quale comunica attraverso il passaggio di m.25 tra la Fortezza Vecchia e la Capitaneria di Porto. II lato est e' riservato ai pescherecci mentre a quello ovest ormeggiano i mezzi nautici della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e di altre forze dell'ordine.


Darsena Nuova o del Cantiere

Vi si accede dal Porto Mediceo mediante un canale lungo m.80 e largo m.32, attraversato dal ponte girevole. Nella parte nord si trova il vecchiobacino di carenaggio, la parte sud comprende la banchina di allestimento per le nuove costruzioni. La parte est è occupata da im barcazioni da diporto e piccoli natanti in genere oltre che da piccole navi cisterna adibite al rifornimento idrico alle navi. In altri punti della Darsena sono stati sistemati gavitelli per ormeggio di piccoli natanti.


Bacino Cappellini

Comprende: la calata Orlando lunga m.450 con un fondale di m.9.14 adibita principalmente a sbarco di rinfusi e traffico contenitori;dispone di tre binari ferroviari,vari mezzi meccanici,;sul retro della calata si estande un piazzale di 12.000 mq. per il deposito di carbone e rinfusi in genere;
la Calata Deposito Franco, lunga m.285, e' ormeggio per navi traghetto o da crociera. La parte più interna della calata e' usata da traghetti passeggeri
La calata Siena, breve tratto di banchina alla radice della calata Deposito Franco e perpendicolare alla stessa, è usata da traghetti passeggeri stagionali che vi ormeggiano di punta.


Bacino Firenze

E' composto dalla Calata Pisa dalla Calata Carrara entrambi lunghe m.450. Il fondale consente pescaggi massimi di m.6.5 .La Calata Carrara,riservata all'accosto di traghetti; vi si trova inoltre la stazione marittima per passeggeri. Al centro della Calata Carrara sono ormeggiati due pontoni per le rampe poppiere o prodiere di navi traghetto. Questo bacino e' oggi zona di traghetti passeggeri per la Sardegna e la Corsica.


Bacino Santo Stefano

Vasto specchio acqueo protetto a nord ed ovest dalle dighe del Marzocco e della Meloria. Nella parte di ponente vi è la zona di evoluzione per le navi dirette alla Nuova Darsena petroli ed alla banchina Alto Fondale. Nella parte nord-est vi è un'ampia secca segnalata verso ovest e nord da due mede elastiche verdi.


Nuova Darsena petroli

Lungo la diga del Marzocco vi sono due sporgenti per ormeggio di navi cisterna sia per sbarco di crudo che per movimento di prodotti lavorati. Il pescaggio massimo di accesso è di m.12.0 per lo sporgente esterno e di m.11,7 per lo sporgente interno. La darsena ha una lunghezza totale di metri 700 circa ed è circondata da un sistema di panne galleggianti anti inquinamento.


Banchina del Piccolo Fondale

Situata fra le due darsene petroli, orientata secondo il canale, lunga m.110.


Banchina Alto Fondale

Si sviluppa nella zona di levante del bacino Santo Stefano, ha una lunghezza di m.763 ed un fondale pari a m.12; le due campate a sud del 47 hanno pescaggio pari a 11,5m; obbligo di rimorchiatori con pescaggio maggiore di 11,5m:dispone di 2 binari ferroviari,vari mezzi meccanici tra cui 1 portainer,14 idranti di acqua potabile e 14 prese telefoniche. L'accosto verso la radice è riservato a navi portacontenitori ed attrezzato appositamente, gli altri accosti sono per merci varie e prodotti forestali.Il terminal Alto Fondale e' dotato di due grandi magazzini, su una superficie di 10.000mq. Presso l'Alto Fondale ha sede la Doleterm srl che dispone di un magazzino a temperatura controllata con una capacita' di 35.000 mc., dotato di tre grandi celle frigorifere per ricevere frutta di vario tipo.I piazzali dispongono di 120 prese per contenitori frigoriferi e di una pesa a lettura elettronica.Ogni anno movimenta 200.000 tonn di frutta. Il secondo grande magazzino ed i piazzali limitrofi sono adibiti al ricovero ed al deposito della carta, della cellulosa e dei prodotti forestali.


Darsena dei Calafati

Si trova alla radice dell'Alto Fondale; è difesa da un moletto a gomito lungo 130m circa con un accesso di m.25;e' adibita all'ormeggio di piccole unita',chiatte e pontoni.


Darsena Pisa

Sul lato di levante vi si trova una banchina lunga m.248 attrezzata per il complesso Silos del Tirreno ma che può anche essere usata da navi di merce varia e portacontenitori.Sulla calata vi sono due torri di aspirazione per cereali della potenza di 300tonn/h ciascuna,di proprieta' del Silos;vi insistono ,inoltre,un magazzino coperto della capienza di 16.000 tonn per granaglie e farine. L'estremo sud della banchina viene regolarmente adibito come ormeggio poppiero di navi RO/RO. Sulla parte sud della Darsena vi sono cantieri di riparazione e uno scalo di alaggio per rimorchiatori.


Porto Nuovo

Vi si accede dal Bacino Santo Stefano con un Canale largo m.100 con 15 m. di scarpata lungo le sponde. I fondali,tramite dragaggio,sono stati portati a 12.5m nel canale di accesso al Porto Nuovo, nel Bacino di evoluzione nella Darsena Toscana .


Bacino di Evoluzione

Vasto specchio acqueo per l'evoluzione delle navi dirette agli ormeggi situati nelle vicinanze e lungo il Canale Industriale
Alla calata Vedi Foto Tripoli,che si affaccia sul Bacino di Evoluzione,lunga 210m con fondali di 7.1m, ormeggiano regolarmente navi RO/RO e navi per lo sbarco di prodotti chimici destinati allo stabilimento Dow Chemical.


Darsena Toscana

Importante opera per lo sviluppo del porto, si compone di due banchine: quella lato ponente già operativa per 5 accosti di lunghezza pari a 1450m e con pescaggioo pari a 13m e quella di levante costituita da 4 accosti e lunga 1100m. Accoglie la maggior parte dei containers grazie ad una capacita' di movimentazione di oltre 500.000 teu, 200.000mq di piazzali, 8 portainers delle quali due post-panamax, 3 trastainer, 4 fasci di binari, un terminal frigo con un punto visita veterinario, numerosi front-loaders e mezzi ausiliari, ampi uffici per gli utenti ed i servizi.


Darsena Inghirami (Darsena n.1)

E' formata dalle calate Assab, Gondar, Addis Abeba, Neghelli per una lunghezza complessiva di banchina di m.1100 circa ove si può accedere con pescaggi da m.7.10 a 8.53. In questa Darsena operano prevalentemente traghetti in linea regolare di cabotaggio che ormeggiano alla radice delle calate Assab e Addis Abeba, oppure di punta alla calata Gondar. Vi operano altresi navi RO/RO impiegate in traffici internazionali, navi portarinfuse e navi trasporto frutta alla calata Neghelli appositamente attrezzata.


Darsena Ugione

Sul lato di levante del Canale Industriale, profonda m.160 e larga m.115, con un pescaggio massimo di m.8.20 e' adibita a movimento di prodotti petroliferi lavorati dalla Raffineria AGIPETROLI ed è dotata di un collegamento col vicino stabilimento della Rhone Poulenc Italia per lo sbarco di acido solforico.


Calata del Magnale

Si estende sulla sponda est del Canale. Il tratto di m.1300, dal Bacino di Evoluzione verso nord est, con fondali di m.3.50 è utilizzato da navi ai lavori di riparazione. Sul proseguimento della calata, fino alla Darsena Ugione, vi è un tratto di banchina, rientrata rispetto alla sponda, lunga m.150 e con pescaggio di m.9 (Terminal Bartoli).Piu' a sud il piazzale Zara con pescaggi di 4.20m ospita navi in sosta oppure ai lavori.


Canale Industriale

Accessibile con pescaggi che vanno da m.8 a m.8,5 a seconda degli accosti. Le due sponde hanno in totale circa m.1900 di banchine attrezzate. Sulla sponda ovest vi si trovano: Stabilimento Giopescal. Terminal contenitori Sintemar, Stabilimento Carbo chimica, Silos Cereol, Costieri DOC. Sulla sponda est si trovano: Terminal Leonardo da Vinci, Silos Grandi Molini, Costiero Liquigas,Laviosa ,Costieri D'Alesio.
Vedi anche la
descrizione degli accosti



 
 
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